Cosa fa un Tecnico informatico nella prassi quotidiana?

Il Tecnico informatico usa un particolare linguaggio specifico per realizzare e progettare programmi e applicazioni per il computer, così come per creare elementi grafici!

  • RIGUARDO ALLA PROFESSIONE
  • RIGUARDO AL SOFTWARE
  • RESPONSABILITÁ
  • PRO & CONTRO
  • Hall of Fame

RIGUARDO ALLA PROFESSIONE

Se ti piace la matematica e subisci il fascino del mondo dei numeri, allora uno dei lavori che dovresti prendere in considerazione è quello di…

Un Tecnico informatico.



La professione di uno sviluppatore di software è una delle professioni più popolari nel settore ITC, che si sta sviluppando costantemente e in modo dinamico. Ciò si traduce in un enorme competizione nel mercato del lavoro e in salari più alti per laureati che completano gli studi IT rispetto ai loro coetanei laureandi in altre materie.

Gli sviluppatori di software hanno molte opportunità di lavoro. Possono trovare lavoro, tra gli altri come produttori di software per computer o software specialistici. Possono anche lavorare su soluzioni mobili e su Internet.

Agli sviluppatori di software non è richiesto di avere qualifiche specifiche, né di aver terminato scuole specifiche. Tuttavia, è spesso richiesta la conoscenza specialistica, a seconda delle posizioni lavorative.

Gli sviluppatori di software usano un linguaggio di programmazione specialistico scelto per scrivere e progettare programmi per computer, applicazioni e anche per creare grafica! Sì, le immagini possono anche essere scritte con l'uso di un linguaggio di programmazione.

Sono stati scritti innumerevoli linguaggi di programmazione, Alcuni risalgono agli anni '50, ad esempio Fortran, e restano ancora in uso, sebbene siano cambiati in molti modi. Una delle caratteristiche dei linguaggi di programmazione è che si evolvono costantemente.

Al giorno d'oggi, non è sufficiente conoscere solo un linguaggio di programmazione. La capacità di utilizzare diversi linguaggi di programmazione, ad esempio l'uso di PHP e Python, è richiesta in determinati posti. Di conseguenza, le persone che svolgono questa professione di solito conoscono diversi linguaggi di programmazione, acquisita con la laurea di base.

La conoscenza dei linguaggi di programmazione non è sufficiente per lo sviluppatore di software. È richiesta anche la conoscenza degli standard di programmazione e degli ambienti, dei database e dei sistemi operativi, o della realizzazione di progetti IT. La conoscenza di base della lingua inglese è anche indispensabile nel lavoro di uno sviluppatore di software, e lavorare in questa posizione richiede uno sviluppo continuo e ampliare le proprie conoscenze.

Per capire la professione di uno sviluppatore di software rispetto alla realtà del mercato del lavoro nazionale ed europeo contemporaneo, vale la pena familiarizzare con il Sistema nazionale delle qualifiche integrate e con il Quadro europeo delle qualifiche.

Il sistema nazionale di qualifiche integrate, creato sotto la supervisione del ministro dell'Istruzione nazionale come risposta alla raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio europeo, risponde ai cambiamenti nel mercato del lavoro e nell'economia europei, seppure con differenze da paese a paese: in Italia la situazione è differente in quanto non vi è un unico sistema nazionale ma un sistema regionale che gestisce il repertorio delle professioni. L’obiettivo è quello di aumentare il numero di persone interessate alle competenze ufficiali e aumentare le loro qualifiche. E’ influente per la situazione professionale e per il senso di sicurezza nel mercato del lavoro.

Il sistema integrato di qualifiche serve ad aiutare i dipendenti a presentarsi in modo credibile delle loro qualifiche non solo ai datori di lavoro all'interno del paese, ma anche ai datori di lavoro europei. Il punto di riferimento per il Sistema nazionale delle qualifiche integrate è il Quadro europeo delle qualifiche. Facilita la comunicazione e il confronto dei sistemi di qualificazione nei paesi dell'Unione europea. Di conseguenza, studenti, laureati e datori di lavoro hanno l'opportunità di comprendere e confrontare meglio le qualifiche fornite in diversi paesi membri e nei diversi sistemi educativi.

Per maggiori informazioni sul Quadro Europeo delle Qualifiche, consultare:
www.cedefop.europa.eu

Per maggiori informazioni sul sistema nazionale integrato delle qualifiche far riferimento ad alcuni sistemi nazionali:
1. www.orienter.regione.emilia-romagna.it
2. www.professioniweb.regione.liguria.it
3. www.notiziedellascuola.it

RIGUARDO AL SOFTWARE

Innamorati dei codici

Un informatico che sviluppa software si troverà di fronte alla creazione di software. Ma di che si tratta? Il software può essere considerato come qualsiasi strumento utilizzabile quando si usa il computer. Se si dà uno sguardo allo schermo, sicuramente sarà visibile l’icona del Cestino. Anche il Cestino è un software, creato da qualcuno che ci aiuta a sbarazzarci in modo semplice dei file che non ci servono più.

Tanti dispositivi

I programmi o le applicazioni realizzate sono concepite per dare indicazioni a specifici dispositivi adatti allo scopo. Non si tratta unicamente di computer, tablet o telefoni cellulari. Usano dei software anche le lavatrici, i frigoriferi, nonché sistemi avanzati come aeroplani, navi e mezzi di soccorso.

Altri usi

Per cos’altro vengono usati i programmi? Ad esempio, per elaborare dati, per creare modelli, effettuare calcoli o calcolare algoritmi.

Direzioni

Le direzioni che un tecnico informatico può intraprendere sono molteplici. Ciò dipende non soltanto dal linguaggio in cui si specializzerà, ma anche dal settore in cui opererà e dalle tecnologie che impiegherà.

RESPONSABILITÁ

Interpretare

Interpretare le ipotesi e i requisiti funzionali e non-funzionali per le app.

Analizzare

Analizzare il progetto e la struttura dell’applicazione.

Preparare gli algoritmi

Preparare e analizzare algoritmi.

Creare

Creare e utilizzare le strutture dei dati.

Codificare

CreaCreare e modificare i codici delle app in un determinato linguaggio e ambiente di programmazione.

Verificare

Verificare il codice in modo da individuare e correggere gli errori e da garantire l’affidabilità e la sicurezza del software.

Allestire la documentazione

Allestire la documentazione tecnica dell’applicazione e il manuale d’uso.

Installare

Preparare l’applicazione per l’installazione e l’attivazione.

PRO & CONTRO

  • Grandi opportunità di occupazione
  • Buone condizioni di lavoro
  • È un lavoro interessante, che consente uno sviluppo professionale
  • Prestigio sociale
  • Indipendenza
  • Creatività: per ottenere un determinato effetto, è possibile configurare il codice in modi diversi, usando linguaggi differenti
  • Rischi per la salute -molte ore da passare di fronte allo schermo. Possibili problemi correlati: mal di schiena, difetti di postura, degenerazione delle vertebre cervicali, sindrome del tunnel carpale, problemi cardiovascolari, obesità.
  • Stress risultante dalla grande responsabilità relativa al funzionamento del prodotto e del lavoro sotto la pressione di scadenze.
  • Lavoro straordinario
  • Necessità di una formazione continua, come risultato dei rapidi ritmi di cambiamento dei criteri e delle conoscenze

Hall of fame

Ada Lovelace

Prima programmatrice donna.
Autrice britannica del più antico programma per computer.
Ispirazione per il taglio di capelli della Principessa Lela.

Tim Berners-Lee

Conosciuto perché creatore del World Wide Web
e per la realizzazione del primo collegamento
tra un client HTTP e un server attraverso Internet,
nel novembre del 1989.

Dennis MacAlistair Ritchie

È Il creatore del linguaggio di programmazione “C”,
il più diffuso, utilizzato in svariate applicazioni software.

Salari annuali medi

Il salario di un tecnico informatico dipende principalmente da:

  • La specializzazione scelta
    (riguardo al linguaggio
    di programmazione)
  • Le skills
  • L’esperienza professionale
  • Le dimensioni
    e l’ubicazione dell’azienda
  • La tipologia di incarico

€ 38.143
JAVA/JEE/J2EE
€ 30.566
mobile apps
€ 36.127
C#
€ 34.595
.NET
€ 39.835
C++
€ 31.162
PHP
ALTRO

Vocabolario

  • LINGUAGGI DI MARK-UP

    • Si tratta di linguaggi che usano speciali mark-up (tag) che danno informazioni su come un documento deve apparire. Sono usati prevalentemente per creare web-sites. Forniscono informazioni ai browser su come un determinato sito deve apparire. La differenza principale tra un linguaggio di mark-up e un linguaggio di programmazione è che nei linguaggi di mark-up non è possibile effettuare calcoli._
  • Googol

    Questo termine indica 10 alla centesima potenza. Il nome richiama uno dei più popolari browser, Google. L’associazione è corretta, visto che il primo nome scelto per il motore di ricerca era proprio Googol. Il co-fondatore Larry Page aveva chiesto al suo amico Sean Anderson di scrivere su una lavagna qualche proposta per il nome del browser. Una di queste era Googol. Tuttavia, quando si trattò di registrare il dominio, fu commesso un errore di battitura e così venne fuori il nome Google._
  • HTML (HyperText Markup Language)

    Si tratta di un linguaggio di mark-up intertestuale, utilizzato per creare e presentare siti web. Permette di descrivere la struttura dell’informazione nel sito. Dà significato a particolari frammenti del testo e permette di inserire foto, musica e altri elementi relativi al database, ad esempio formulari interattivi. Al momento, HTML 5 è già in uso._
  • LA LINGUA DEL TECNICO INFORMATICO


    L’inglese è la lingua internazionale del tecnico informatico. Buona parte della documentazione tecnica è realizzata in inglese. La conoscenza di alcune parole ed espressioni è molto utile, quando si lavora con i più diffusi programmi di programmazione._

Percorso educativo

È possibile scegliere vari percorsi per poter lavorare in questo settore professionale. In ogni caso, occorre sempre ricordare che risultano di primaria importanza le skills di cui si è in possesso e la volontà di sviluppare e ampliare le proprie conoscenze. Si può prendere in considerazione di intraprendere una carriera nell’ambito della programmazione informatica in qualsiasi momento della vita.
Gli elementi più importanti riguardo alla formazione di tecnico informatico sono la propria predisposizione, le conoscenze di matematica e le skills in lingua inglese.


Percorso formale:

DIPLOMA DI PERITO INDUSTRIALE
IN INFORMATICA
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN MATEMATICA
LAUREA TRIENNALE + LAUREA MAGISTRALE
IN INFORMATICA

Percorsi non-formali:

CORSI ON-LINE SU SPECIFICI LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE
CORSI DI ADDESTRAMENTO INTENSIVI
TECNICO INFORMATICO CON SPECIFICHE CONOSCENZE
IN DETERMINATI LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE

Nella scelta del proprio percorso, è necessario porre attenzione a vari fattori: se il materiale utilizzato nei corsi è aggiornato, se, durante la formazione, si ha un approccio pratico alla materia, se il sillabo tiene conto del mercato reale, se le attività sono effettivamente concernenti l’ambito professionale a cui si è interessati.

https://insights.stackoverflow.com/survey/2018#education

Percorso lavorativo

In genere, le offerte di lavoro richiedono tipologie specifiche di tecnici informatici, specializzati in settori ristretti; ad esempio, creare codici in linguaggio Java.

92%occupati
5,1% - Impiegati part-time
8% - Disoccupati
10% - Liberi professionisti
76,9% - Impiegati full-time

Dove si lavora?

Lo spettro delle possibilità per coloro che lavorano nell’ambito della programmazione è molto ampio. Dipende dal tipo di specializzazione, dalla posizione ricoperta, e dal settore di occupazione (industria automobilistica, grafica, medica), nonché dalle dimensioni dell’azienda.

Il tecnico informatico lavora, nella maggioranza dei casi, all’interno della propria azienda come dipendente. Un’eccezione si ha quando il servizio è offerto da una società di consulenza informatica in outsourcing, nel qual caso l’attività si svolge presso la sede del cliente.

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Qualità personali

LE CARATTERISTICHE PERSONALI CHE UN TECNICO INFORMATICO DOVREBBE POSSEDERE:
  • Abilità di analisi e di pensiero logico,
    abilità matematiche.
  • Pazienza e concentrazione.
  • Abilità di pianificazione e di gestione del tempo,
    abilità di problem solving.
  • Immunità dallo stress
    e capacità di lavorare sotto pressione.
  • Buona conoscenza dell’inglese.
  • Costante monitoraggio dei cambiamenti nel mercato,
    apprendere nuovi linguaggi e strumenti utili per creare software.

Sapevi che…?

ALTRO

Fortran (FORmula TRAnslation)

È considerato il più vecchio linguaggio di programmazione, ma è ancora in uso. È stato creato dal team di John Backus tra il 1954 e il 1957. Originariamente, è stato concepito per operare calcoli statistici e matematici. Questa prima versione del Fortran aveva funzioni limitate, ma, grazie alla facilità di utilizzo, è diventato il più diffuso linguaggio per i calcoli numerici. È usato per calcoli scientifici e di ingegneria, calcoli numerici e simulazioni. Trova impiego nel settore automobilistico, scientifico e nelle agenzie governative.

Viaggio nel tempo

Ti piacerebbe tornare nel 1993 per un momento? Ciò è possibile, almeno riguardo ai siti web.

Il link presente sotto rimanda al primo sito web, realizzato dal CERN, l’organizzazione europea per la ricerca nucleare (in francese, Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire). Il sito non è stato raggiungibile per molto tempo. È stato poi ripristinato 20 anni dopo la sua creazione. Il sito info.cern.ch contiene le prime FAQ e su internet e le prime indicazioni su come creare un server in rete. Va ricordato che, a quei tempi, chi voleva aprire il proprio sito web, doveva occuparsi dell’hosting per proprio conto. Il CERN condivideva unicamente il codice sorgente WorldWideWeb.
ALTRO

A che ora si svegliano i tecnici informatici?

15%
Prima delle 6 di mattina
58%
Tra le 6:00 e le 8:00
24%
Tra le 8:00 e le 10:00
3%
Dopo le 10 di mattina

I linguaggi più diffusi

Linguaggi di programmazione, di scripting e di mark-up.

JavaScript
SQL
CSS
HTML
Java

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